Estate 2018: caldo, mare e per fortuna il calcio che non smette. Grazie ai Mondiali di Russia 2018, non sentiremo la mancanza della fine del campionato, e non ci sarà bisogno di seguire campionati assurdi dall’altra parte del mondo. Oggi parleremo di calcio e social media, un mix.. letale!

MONDIALI 2018: NON POSTARE QUELLA GIF

Anche se ancora ci rode per la non qualificazione dell’Italia ai Mondiali di Russia 2018, il gioco del calcio ci piace da matti e non possiamo proprio farci niente, tant’è che, pur di essere protagonisti di questa manifestazione, abbiamo preso a cuore le Nazionali di qualcun’altro.
Ma torniamo ai social: avete notato la difficoltà nel reperire online e condividere sui vostri profili social foto o spezzoni di partite di questi Mondiali? Ecco: sappiate che la Fifa è gelosa di tutti i video e le foto del Mondale, e se postate qualcosa sui vostri profili farà in modo di cancellare il post in pochi minuti.

SOCIAL “NEL PALLONE”

Negli ultimi anni, abbiamo assistito ad una incredibile crescita social da parte delle grandi squadre di calcio nazionale e internazionale, che hanno deciso di cavalcare questi media in maniera ironica, divertente e sicuramente diversa dagli “standard” che siamo abituati a conoscere. Sicuramente, possiamo citare fra le più quotate il Bayern Monaco, il PSG, le italiane Juventus e Roma, ma anche lo UTD e l’Arsenal. Detto ciò, è giusto secondo voi (o importante) essere ironici per un’azienda da milioni di euro come una società sportiva? Forse ci sono cose più importanti a cui pensare?

LA VERA PARTITA SI GIOCA SUI SOCIAL

Le grandi squadre di calcio stanno iniziando a investire parecchio sull’interazione con i propri utenti sui social media. Questa attività sta diventando imprescindibile, e molte società stanno virando quasi totalmente le proprie comunicazioni dalle vetrine istituzionali ai propri canali social, sfruttando i contenuti in real time dall’alto impatto emozionale. Ad esempio dopo la vittoria in Champions League della Roma sul Barcellona, la squadra Capitolina a visto una crescita del +1,8% su Facebook, su +7,82% Instagram e +1,41% su Twitter. Quanto conta, quindi, essere social?

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