Tre flash-news, tre curiosità dell’ultim’ora, tre IDEE per capire in che direzione sta andando la SEO al grido di”Ci fai o ci SEO?!”

DISCLAIMER: questo articolo non ha alcuna pretesa di posizionarsi su Google (ha anche il pallino arancione su Yoast)!
Nessun SEO Specialist è stato maltrattato durante la stesura di questo post.

 

#1 Mobile-First Indexing: Google passa dalla Reflex ai Selfie

È notizia delle ultime settimane, dopo un anno di “careful experimentation and testing” la grande G ha iniziato ufficialmente la migrazione. I primi website owner stanno ricevendo le notifiche tramite Search Console, lo Smartphone Googlebot impazza per la Rete ad indicare che ben presto la procedura di crawling, indexing e ranking del più grande motore di ricerca del mondo sarà determinata dalla versione mobile dei siti. Tutti i furbacchioni che ancora non sono passati a layout responsive, magari gestendo separatamente versione desktop e mobile, dovranno in fretta e furia ottimizzare i contenuti (spesso più poveri) della seconda versione per non veder scomparire i propri siti dalla SERP. Occhio al rel “canonical” e “alternate” per gli m.site!

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#2 Il Porno è morto. Viva il Porno.

L’importante aggiornamento dell’algoritmo centrale di Google di metà marzo ha creato un po’ di scompiglio nelle SERP, con conseguenze importanti testimoniate dall’Indice di Visibilità di Sistrix. Pochi sanno che fra i “vincitori” delle ultime settimane sono proprio i domini erotici! È probabile che l’effetto non sia dovuto tanto al Google Core Update, quanto ad un aggiornamento specifico dell’algoritmo per questo settore. I migliori italiani per visibilità acquisita? Culonudo.com e Voglioporno.com. E adesso andate a controllare, sporcaccioni!

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#3 C’è anche Bing!

E chi lo ha detto che dobbiamo parlare solo di Google? Se da un lato il search engine di Microsoft segue le politiche di Mountain View in fatto di Advertising (eliminazione della ads sidebar) dall’altro porta avanti delle innovazioni in fatto di SERP. Lo scopo: fornire alle ricerche degli utenti delle risposte sempre più complete… senza nemmeno farli cliccare. La nuova “intelligent search” su base AI di Bing, powered by Intel, è portavoce di più novità:

  • per alcune query verranno aggregate più fonti per mostrare un unico risultato corposo consultabile già in SERP
  • effetto mouse-hover su parole poco comuni, che ne mostra una definizione estratta da Wiki
  • risposte multiple per le query a base di “How-to”
  • “Object detection” sulle immagini relative ai più comuni capi di abbigliamento: le immagini diventano cliccabili e offrono come risultati una selezione di altri capi dello stesso tipo di quello selezionato

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