Il tanto amato quanto odiato mondo dell’Influencer Marketing è ormai entrato a gamba tesa nella nostra quotidianità, divenendo una fetta davvero abbondante dei nostri feed social. Di fatti, fra uno scroll e l’altro, ci imbattiamo sempre più spesso in foto di Influencer o presunti tali che raccontano la loro bellissima vita fatta di viaggi incantevoli, vestiti costosissimi e eventi iper selezionati.

MA GLI INFLUENCER INFLUENZANO VERAMENTE LE SCELTE DEGLI UTENTI?

Da un’indagine molto recente realizzata da Ipsos su questo tema, si evince che il 68% degli italiani presenti sui social network segue diversi Influencer e Celebrity. Fra i più giovani (16-24 anni) la percentuale sale addirittura all’82%, e qui ci troviamo di fronte ad una vera e propria “ispirazione” che si trasforma, spesso e volentieri, in un comportamento d’acquisto.

GLI INFLUENCER SONO PRONTI A TUTTO PUR DI AVERE FAMA…

Il grande problema al quale stiamo assistendo è la totale divinizzazione di questi nuovi player digitali che, al pari degli attori, dei musicisti, degli sportivi e più in generale dei personaggi pubblici, si trovano a dover ricoprire un ruolo di grande importanza per la crescita morale, sociale e psicologica dei giovani internauti.

Ed ecco che, dopo il grande successo della serie TV Chernobyl su Sky, la cittadina protagonista della gigantesca catastrofe nucleare del 1986 dove hanno perso la vita tantissime persone, diventa la meta più ambita degli Influencer di tutto il mondo che, incuranti della tristissima storia di quel luogo, fanno a gara per ricercare lo scatto migliore.

…O QUASI

A volte, però, la sensibilità dell’essere umano viene a galla mettendo da parte la fama ed il successo. È il caso dell’Influencer Cora Smith, che ha ammesso a distanza di un anno di aver raccontato tantissime falsità in merito ad un viaggio nella Repubblica Domenicana, riconoscendo che gli Influencer hanno la “necessità di dover raccontare sempre il lato bello dei posti che visitano“, omettendo, come nel suo caso, situazioni di scippo, insulti, molestie sessuali e tanto altro.

Ma per un Influencer, paga più l’onestà o la disonestà? Buona riflessione!

Resta in contatto con Gabriele!